La chiesa

La chiesa della SS Trinità è stata demolita intorno al 1968 per essere ricostruita in altro sito su progetto di Fritz Metzger  dal 1964 al 1967.

Fondata dal prete patarino Liprando intorno al 1070 in un terreno di proprietà denominato pons Guinizeli, in fondo al fontanile di S. Rocco che correva lungo l’attuale via Niccolini, comprendeva anche una canonica.

Su richiesta di Liprando, che è sempre in lite con la curia milanese, Urbano II accetta di sottrarre la chiesa al clero ambrosiano  e la pone sotto la protezione della Santa Sede, con bolla papale datata 1099.

Dopo la morte di Liprando, avvenuta nel 1113, il terreno e gli immobili vengono assegnati come grangia ai benedettini di S. Simpliciano.

Quando il 7 luglio 1251 Innocenzo IV è a Milano, sconcertato dal ruolo di esattori pubblici ricoperto dagli Umiliati, impedisce loro di proseguire nell’attività e per compensarli assegna loro la chiesa  della SS Trinità ed i relativi orti.

Nel 1291 viene preposto alla chiesa  frà Bonvesin de la Riva, appartenente al terzo ordine degli Umiliati. Le cronache riportano che Bonvesin raccolse l’invito del pontefice di far suonare le campane per sollecitare tre volte al giorno i fedeli alla preghiera: al mattino per l’Ave Maria, a mezzogiorno per l’Angelus e al tramonto per i Vespri. La pratica potrebbe essere stata inaugurata proprio nella chiesa della Santissima Trinità.

Nel 1571 l’ordine viene sciolto tragicamente e la chiesa viene inglobata nella parrocchia di S. Protaso in campo foris.

E’ solo nel 1608 che la SS Trinità diviene parrocchia autonoma, grazie all’intervento del Cardinal Borromeo.

Nel 1616 la chiesa viene completamente distrutta da un incendio; l’unica parte superstite è proprio il campanile.

La ricostruzione vede l’utilizzo di un’architettura coerente con lo spirito del tempo.

Nel 1768 figura nei documenti parrocchiali un consorzio di donne residente negli immobili della chiesa.

Tra il 1900 il 1902 la chiesa acquista nuova facciata, disegnata dall’architetto Giuseppe Boni: neo-barocca, accoglie un gruppo scultoreo, posto sulla porta principale e modellato dallo scultore Orazio Grassoni. Un nuovo campanile viene costruito tra il 1909 e il 1911 su progetto dell’ingegner Giovanni Ambrogio Locatelli mantenendo anche il vecchio campanile.

La chiesa viene utilizzata per i servizi parrocchiali fino alla fine degli Sessanta del Novecento.

Scheda della parrocchia: http://www.lombardiabeniculturali.it/istituzioni/schede/8110336/