Libera da ogni ingerenza, il testo della bolla papale (1099)

Nostra traduzione del testo della bolla emessa da Urbano II nel 1099 per proteggere la chiesa della SS. Trinità dalle mire della curia milanese:

Papa Urbano, servo tra i servi di Dio, al diletto figlio Liprando….ordiniamo che la chiesa con le relative proprietà, dove è stata fondata….ossia qui grazie ai fedeli con grazia divina … rimanga in perpetuo svincolata e libera da ogni servitù temporale. Concediamo facoltà ai chierici di venirci a vivere con regolarità; determiniamo che siano prese tanto le proprie ordinazioni quanto le consacrazioni degli altari e delle chiese, come doni tra gli altri sacramenti dall’Arcivescovo di Milano, alla stregua di beni cattolici e con i privilegi della sede apostolica, da essa concessi come tali e di diritto.
Inoltre abbiano libero arbitrio di assumere i medesimi sacramenti da qualsiasi vescovo cattolico di propria scelta.
Quindi determiniamo che nè vescovo milanese nè alcuna persona vivente sia legittimata a vincolare in nessuna circostanza la chiesa ed i fratelli, che lì servono a Dio, oppure distrarre loro beni per utilizzarli per uso proprio oppure molestare con vessazioni sconsiderate; tuttavia, sia tutto integralmente preservato, a favore vostro e dei vostri successori, con reverenza cattolica verso l’arcivescovo milanese.
A conferma dell’ottenuta libertà da parte della Chiesa Romana, pagherete sei monete all’anno al palazzo lateranense. Se quindi un domani una qualsiasi persona, dal clero o dal clero laico, conoscendo il testo di questo decreto, osasse andare contro il suo dettato, vengano meno il ruolo e gli onori, subisca il giudizio divino per iniquità e le venga negato il sacro corpo e sangue di Cristo e del nostro signore redentore Gesù Cristo e sia soggetta alla massima ed estrema pena.
Pace del nostro Signore Gesù Cristo ai servi tutti in questo luogo, siano premiati per le buone azioni adesso e nella misura in cui ne faranno e trovino nel giudizio finale il premio della pace eterna.
Amen