La chiesa di S. Sepolcro

La chiesa del SS Sepolcro, fondata nel 1030 dal Maestro della Zecca  Benedetto Ronzone o Rozone come cappella di famiglia, fu originariamente dedicata alla Santissima Trinità e Santa Maria Maddalena.

Si legge sul sito del Tempio di San Sepolcro, che la Santissima Trinità fu al centro di un episodio delle prime lotte religiose milanesi. Nel 1066, dopo aver ricevuto la scomunica papale, l’Arcivescovo Guido da Velate radunò i suoi fedeli in Santa Tecla e accusò pubblicamente i patarini Arialdo da Cucciago ed Erlembardo Cotta di danneggiare la chiesa ambrosiana, scatenando così  scontri che si protrassero per giorni, in cui i due riformatori vennero attaccati. Arialdo, ferito gravemente, si rifugiò nella chiesa di Rozone ed esortò i suoi compagni a non vendicarsi, ma anzi a deporre le armi e a pregare sulla tomba di S. Ambrogio per la riappacificazione della Chiesa milanese. Erlembardo, che invece riuscì a difendersi, andò in pellegrinaggio in Terra Santa e si consacrò Cavaliere di Dio sul Sepolcro di Cristo, diventando così il primo “Cavaliere del Santo Sepolcro”.

Nel 1100 l’Arcivescovo di Milano Anselmo da Bovisio, nel giorno delle celebrazioni del primo anniversario della spedizione crociata lombarda che nel 1099 prese Gerusalemme e alla vigilia della seconda spedizione del 1100, ridedica la chiesa della Santissima Trinità al San Sepolcro di Gerusalemme.